a volte ritornano ….

… e se ritornano, vuol dire che c’è un motivo. In effetti, dopo tutto questo tempo, c’è qualcosa che mi spinge a ritentare, a cercare lo spazio e il tempo (almeno qualche ritaglio) per me. Perchè qualcosa di urgente ha bisogno di essere fissato nero su bianco, per non rischiare di perdersi. Perchè qualcosa si è smosso, qualcosa sopra cui si era posato un velo, uno strato di polvere. Forse era pigrizia, disattenzione a ciò che mi accadeva intorno, ma invece io ero sempre la stessa, e il mondo intorno pure … Qualcosa, come una folata improvvisa ha sollevato quella polvere, e ha fatto sì che la superficie della mia sensibilità fosse di nuovo lucida e attenta. E inaspettatamente, mi ha colto impreparata. E’ stata una bella sensazione, ma sento anche che diventerà un dovere, un vincolo imprescindibile. Devo continuare a scrivere, perchè ho bisogno che sia così. Perchè qualcuno, e non è detto che la sua opinione sia condivisa, mi ha detto di farlo. Questo comporterà trovare il modo e il tempo di farlo, innanzitutto, ma se non ci si pone obiettivi irrealizzabili, se si dà spazio alle parole invece di volerle per forza incastonare in una forma letteraria precisa, allora forse posso anche rilassarmi e prendere quello che viene, o anche nulla. In fondo lo faccio solo per me.

Se poi qualcuno si mostra colpito da quello che dico, se dice di avermi capito, letto, ripensato dopo aver letto … bhè allora questa è una botta di ottimismo, una pacca sulla spalla e anche qualcosa di più che non posso ignorare. Allora quello che scrivo conta, allora a qualcuno piace!

Una persona conosciuta da poco è entrata in punta di piedi nella nostra vita, ed è stata una gradita sorpresa avere la sensazione di averla sempre conosciuta. Erano esattamente due anni e mezzo che non facevo amicizia con una persona. Un Amico con la “A” maiuscola. Lo so con certezza, perchè due anni e mezzo fa la mia “best-friend-ever” S. è partita per tornare ad abitare nella sua Colombia, ed ho vissuto la sua partenza come una vera perdita. Non l’ho persa spiritualmente, ma la lontananza è veramente abissale. C’è un oceano e un continente intero tra di noi, sei ore di fuso orario, le stagioni rovesciate, una cultura così profondamente diversa, eppure sento di averla ancora accanto … E poi fai una conoscenza, una persona diversa da te in tutto, ma che, inaspettatamente si interessa a te. Allora, siccome in me prevale sempre una buona dose di scetticismo, ho “tastato” il terreno, l’ho un po’ studiato, ed ho scoperto che esistevano dei canali percorribili. Fare amicizia è faticoso, devi adattarti ad una nuova sensibilità, soppesare all’inizio quello che dici e fai in termini di convenienza, invadenza, insistenza. Il mio nuovo amico E. è quanto più di diverso da me ci possa essere, eppure tutto quello che dice, io lo penso.

Il “salto” nel vuoto (ma intuivo che sarei “atterrata sul morbido”) è stato fargli leggere un po’ di cose che avevo scritto. Oggi ci siamo incrociati per strada, e lui sorridendo, ha accostato la macchina, ha spento il motore e si è fermato come a cercare le parole giuste. Unendo le mani in segno di gratitudine ha detto: ” Tu DEVI scrivere! Quello che scrivi suscita emozioni … “. Poi, dato che si era fermato in mezzo ad una curva, è stato costretto a ripartire, e io sono rimasta lì sul ciglio della strada, un po’ inebetita, a guardare la sua macchina che si allontanava, con lui che alzava la mano per salutare all’indietro. Ecco, questo è il momento che meritava di essere fissato. Potrà non avere una potenza letteraria, ma per me ha avuto un peso. Avevo un groppo alla gola che mi sono data della stupida da sola, ma poi mi sono sciolta in un sorriso, e una lacrima calda mi ha bagnato gli occhi. Non ho permesso che scendesse, ma è come se lo avesse fatto. Era anche tanto che non piangevo, anche se, tecnicamente non ho proprio pianto.

 

Annunci

Un pensiero su “a volte ritornano ….

  1. Bello, bello e ancora Bello!!! Questa persona ti ha fatto fare quello che io speravo che tu facessi di nuovo. Leggere quello che scrivi è davvero e sempre un’emozione. Sì: tu “devi” scrivere!! In mezzo al niente che spadroneggia nei social network, trovare le tue parole è una sorpresa confortante che riesce ad aprire il cuore. Scrivi, trova ritagli di tempo, fallo negli intervalli insperati, fallo appena puoi, ma fallo: è importante per te, ma anche per noi!.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...